Costellazioni Familiari

, , , , , , ,

Ciao a tutti amici di Aloha, oggi vogliamo condividere con voi l’intervista che Rebecca (la nostra più giovane collaboratrice) ha fatto a  Francesca Gussoni che si occupa di Costellazioni Familiari , in previsione dell’incontro che faremo  il 22 e 23 Febbraio  presso la nostra associazione

I:Ciao Francesca, sono molto felice di averti qui e di poter fare una chiacchierata con te. Come stai?

Ciao, è una gioia anche per me di essere insieme per questo tratto del nostro percorso di vita.
Sto bene, grazie e bene per me significa darmi la possibilità di continuare a percorrere il mio cammino di maturazione personale e lavorativo, essendo sempre più Presente alle mie emozioni (in passato o le tarpavo o ne venivo trascinata), al mio Essere donna non solo in corpo (ho praticato per tanto tempo molto più l’energia maschile pur avendo un corpo di donna e questo mi faceva affaticare e ricevere poco), a tutto ciò che di nuovo e curioso mi portano tutti gli incontri che faccio, anche quelli che sul momento sembrano essere complicati.
Sono felice e grata. Sto bene.

I:Raccontami di te, da dove parte questo tuo percorso?

Il mio percorso professionale partì quando sentii che la vita che vivevo non mi rendeva felice, pur se apparentemente non mi mancava nulla.
Riscoprii me stessa (sembra strano dirlo, ma non mi conoscevo, ero chiusa e in difesa), mi tuffai a vivere il significato dell’amore per me stessa (oh sono ancora in sbalorditivo cammino su questo), ritrovai una stima che avevo perso a causa di vicende familiari dolorose, per riscoprire quanto valore ha la comunione tra le persone, quanto siamo amati anche se non ci sembra e quanto lo siamo stati dai nostri genitori (anche se non ce lo ricordiamo e quel loro fare quello che potevano per noi non era abbastanza).
Ho riscoperto quanta connessione abbiamo con il “divino” e che anche noi abbiamo una parte così tanto divina dentro, oltre le tenebre della personalità, che ci guida alla gioia e che non è solo una teoria religiosa o filosofia.
Con il mio percorso personale ho imparato a vivere molto più che a sopravvivere, come invece facevo prima e portarlo come professione espande ancora di più la mia gioia di vivere.

I:Come sono arrivate le costellazioni nella tua vita?

Ricordo che fra i moduli della scuola di counseling a cui era necessario partecipare in presenza, c’era questo titolo “Costellazioni familiari” e senza avere idea di cosa fosse sentivo una forte attrazione per questa materia.
Quanto partecipai al modulo ne rimasi affascinata. Mi cambiò subito in meglio la vita. Scelsi immediatamente di fare la specializzazione con un grande professionista, uno dei primissimi collaboratori di Hellinger a fine anni ’90 primi 2000, Attilio Piazza. La formazione durò dal 2013 al 2015: furono anni extra-ordinari, di stupore e meraviglia continui.

I:Spiegaci meglio di cosa si tratta

In breve e  non sarà facile, dato che ci sono molti libri che approfondiscono questo argomento con più di 20 anni di tante esperienze.
Ogni famiglia è legata da una coscienza collettiva inconscia, un profondo movimento dell’anima che non tollera che qualcuno venga escluso, rifiutato o dimenticato. se ciò accade, sotto l’influsso di questa coscienza collettiva qualcuno all’interno della famiglia è destinato a scioglierne il fatto accaduto generazioni indietro.
Nei tanti anni di pratica di questa tecnica, si è fatta chiarezza su come siamo tutti legati ai destini della nostra famiglia e questo, praticamente e concretamente, può comportare influenze e conseguenze nella vita attuale del singolo individuo.
Qualche esempio:

  • quando un figlio si comporta in modo strano;
  • sei figlio ma ti sei dovuto occupare dei tuoi genitori, come fossi tu il genitore;
  • hai un conflitto interiore con tuo padre;
  • hai un conflitto con tua madre;
  • difficoltà a gestire la relazione con i tuoi figli;
  • tua madre ti tratta come un bambino e tu hai più di 30 anni…

Questo influenza la tua vita attuale nella fatica all’essere visto, riconosciuto, al ricevere e all’aprirti al tuo progetto di vita.

Già con una sola Costellazione familiare vengono evidenziate difficoltà relazionali, di vita, di salute, difficoltà lavorative che fino a quel momento accadevano, ma  erano incomprensibili.
Soprattutto quelle dinamiche che nella vita si ripetono e sembra non si riesca a trovare un punto di cambiamento migliorativo.
Si può arrivare a vedere e vivere la realtà dei fatti oltre i nostri bloccanti filtri di idee,  preconcetti, pregiudizi, dolori, e con il sostegno della Costellatrice/ore tutto acquista un senso molto più amorevole rispetto alle idee con cui si è arrivati ed è possibile trovare una soluzione esponendosi a tutto ciò che è, per noi e per gli altri.
Le Costellazioni familiari si  svolgono prevalentemente in gruppo, portando a rappresentare una tematica che sta a cuore in quel momento per cui si vorrebbe vivere meglio.

I: A chi sono rivolte? In che cosa possiamo migliorare la nostra vita?

Sono a disposizione di tutti, e possono migliorare la vita in diversi campi:
– relazione di coppia
– relazione con i figli
– relazione con i genitori
– relazione con il lavoro
– relazione con il denaro
– relazione con i colleghi
– scelta di un cambio citta’ o casa
– scelta di un cambio lavoro
– sintomatologia fisica
– separazioni relazionali difficili
– amore per se’ stessi
– desiderio di ricevere successo nella vita
– Creativita’
– Sessualita’
…tutto cio’ per cui sentite il desiderio di voler vivere meglio.

I: Come saranno strutturate le 2 giornate?

Ci saranno due gruppi,
il primo Sabato 22 febbraio ore 15,00 fino alle 18,30 circa e la domenica dalle ore 9,30 alle ore 13,30 circa
Saranno due gruppi in giornate e date diverse per poter dare al possibilità di partecipare anche a chi lavora il sabato

I: Tutti i partecipanti dovranno costellare?

No, si può partecipare anche senza portare un proprio tema da costellare.

I: Come si sceglie il tema da costellare?

Basta pensare a quale relazione vuoi vivere meglio nella tua vita.
Siamo in relazione con tutto: coppia, famiglia, malattia, scelte di vita, amore per sé stessi.

I: Anche chi non costella riceve qualcosa?

Ogni persona puo’ rappresentare una tematica che gli sta a cuore ma è possibile anche partecipare senza mettere in scena la propria Costellazione e restando al servizio degli altri come Rappresentante.
Non si viene mai scelti a caso: anche rappresentando la tematica di un’altra persona si ha la possibilita’ di lavorare su di sè e prendere coscienza di alcuni aspetti rilevanti per la propria crescita personale e il proprio benessere.

I:Grazie mille per averci dedicato questa piccola intervista. Noi ci vediamo il 22 e 23 febbraio 2020 ad Aloha con  le Costellazioni. Grazie Grazie Grazie

Un grande piacere.
Vi aspetto con gioia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *