20 gennaio 2017

Biodanza SRT

 

Biodanza è un sistema di integrazione umana, di rinnovamento organico, di rieducazione affettiva e di riapprendimento delle funzioni originarie della vita.
In Biodanza il processo di integrazione si attua mediante la stimolazione della funzione primordiale di connessione con la vita, che consente a ciascun individuo di integrarsi a sé, al simile e all’universo.
Il rinnovamento organico avviene in Biodanza come effetto della stimolazione dell’omeostasi, o equilibrio interno, e della riduzione dei fattori di stress.
Biodanza si propone come scopo essenziale di stimolare l’affettività nell’essere umano, mediante la sua applicazione nell’ambito dell’educazione fin dai primi anni di vita.
Con la pratica di Biodanza aumenta la sensibilizzazione alle risposte naturali che scaturiscono spontaneamente in ogni individuo. Si stimolano le capacità di percezione delle manifestazioni naturali da una prospettiva poetica di esaltazione della vita e della grazia naturale da essa derivata. Lo sviluppo delle potenzialità genetiche umane in un contesto di gruppo affettivamente integrato stimola il coraggio e la gioia di vivere.
La metodologia della Biodanza si articola sull’integrazione tra musica, movimento e “vivencia”.
Questi tre elementi formano una Gestalt in senso stretto, cioè un “insieme organizzato” le cui componenti sono inseparabili, poiché la funzionalità dell’insieme richiede la partecipazione simultanea di ciascuna di esse. La coerenza delle relazioni tra musica, movimento ed esperienza-“vivencia” assicura l’efficacia del metodo.
La musica è un linguaggio universale e in Biodanza ha la funzione essenziale di evocare “vivencia”. Le musiche utilizzate passano attraverso uno studio dei loro contenuti emozionali, prima di essere incorporate al Sistema Biodanza, finalizzato alla valutazione degli effetti organici che promuovono e del tipo di vivencia che evocano.
I movimenti naturali dell’essere umano (camminare, saltare, stiracchiarsi…), i gesti connessi ai cosiddetti “riti sociativi” (dare la mano, abbracciare, cullare, accarezzare…) e i gesti archetipici costituiscono i modelli naturali su cui vengono impostati gli esercizi di Biodanza. Tali gesti e movimenti, se realizzati con una musica che intensifichi la cenestesia stimolata dalle categorie motorie in atto, divengono danze all’interno della concezione originaria della danza come movimento di vita. La “vivencia” è l’esperienza vissuta con grande intensità da un individuo nel momento presente, che coinvolge la cenestesia, le funzioni viscerali ed emozionali. “Che cosa accadrebbe se, invece di limitarci a costruire la nostra esistenza, avessimo la follia o la saggezza di danzarla?” (Roger Garaudy).
Maggiori informazioni su: www.biodanzaitalia.it
Operatore Massimo Piccione