Una chiacchierata con Pietro e i suoi Acchiappasogni

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Ciao a tutti cari amici di Aloha, oggi sono molto entusiasta di condividere con voi l’interessantissima intervista di Pietro, che presso di noi si occupa di fare seminari sugli Acchiappasogni e di Intensi

Io – Ciao Pietro, sono felice di averti qui per questa chiacchierata. Come stai? So che sei in un momento molto proficuo per i tuoi corsi di Intensi e Acchiappasogni. Immagino tu sia molto soddisfatto.

Pietro – Ciao Fabiana, anch’io sono molto felice di essere qui. Sto molto bene, grazie, sono anche molto soddisfatto del mio lavoro con i corsi. Pensa che dall’inizio dell’anno, per i prossimi dieci fine settimana, sarò in giro per l’Italia con Acchiappasogni ed Intensi.

Io – Fantastica questa cosa! Te lo meriti proprio, è un po’ il coronamento di molti anni di intenso lavoro. Raccontami da dove parte il tuo percorso.

P – Pensa, il mio percorso spirituale risale addirittura a quando avevo 12 anni e praticavo Arti Marziali. Ho avuto la fortuna di incontrare un maestro che ci ha insegnato, insieme alle altre tecniche, la meditazione Vipassana, oltre all’importanza di Ascoltare il nostro corpo e il corpo dell’altro, come si muove, che cosa esprime.
Da li in poi ho cercato qualcosa che unisse il mondo spirituale con il mondo materiale.
Dopo diversi percorsi come Tetha Healing, Comunicazione non violenta, Reiki, Cristalloterapia ed altri, sono approdato allo sciamanesimo.
Proprio nel momento in cui stavo per stancarmi perché non trovavo l’anello di congiunzione tra il mondo spirituale e quello materiale, ho incontrato Agustin.
Ho praticato diverse Arti Marziali, Judo, Aikido, Karatè, ma la loro spiritualità era fine a se stessa, difficilmente applicabile nella vita reale. O abbracci determinate filosofie e fai il monaco, o diventa complicato portare queste discipline nella vita di tutti i giorni.
Ad un certo punto, quando stavo per mollare, ho incontrato lo sciamanesimo tolteco con Agustin.
I suoi insegnamenti partono dall’applicazione nella realtà materiale, per poi arrivare allo spirituale. Fanno quindi il percorso inverso. Ci sono esercizi e cerimonie che insegnano come risparmiare energia nel mondo materiale. Gli effetti sono vivere meglio in questa realtà, annullando i conflitti. Questo rende padroni della propria vita.
lo sciamanesimo tolteco da chiare indicazioni su come fare, cosa non semplice da trovare.
Su quello che si deve fare siamo tutti d’accordo, il come, pochi lo sanno spiegare.
Con Agustin ho trovato le spiegazioni su cosa fare esattamente per raggiungere un dato risultato. Seguendo gli insegnamenti di Agustin si vive meglio in questa realtà e contemporaneamente si risparmia energia e quasi automaticamente lo spirito si eleva.

F – Quindi tu hai trovato la tua dimensione?

P – Si, ho trovato la mia dimensione e un linguaggio comprensibile per il mio corpo energetico

F – Che meraviglia Pietro! E poi è arrivato l’Acchiappasogni. Parlami di come è entrato nella tua vita.

P- L’acchiappasogni mi è stato donato in sogno. Durante uno dei corsi di Insognazione con Agustin, io e la mia Maestra astrale ci siamo finalmente trovati. È una vecchietta piuttosto burbera, che mi ha mostrato come si facevano i nodi degli Acchiappasogni. Nel primo sogno mi ha mostrato come costruire l’Acchiappasogni ad un cerchio e lo ha fatto danzando. Danzava e tirava il filo, si girava e tirava il filo e danzava, finché non lo ha finito.
Mi ha insegnato che esistono diversi tipi di Acchiappasogni. Quelli ad un cerchio, quelli. A due e quelli a tre cerchi. Ultimamente me ne ha mostrato un altro e mi ha dato il compito di risolverlo da solo.

F – Quindi gli Acchiappasogni hanno diverse finalità ?

P – Si, servono a fini diversi. Quelli ad un cerchio proteggono i sognatori. L’Acchiappasogni viene attivato con una cerimonia, dopo essere stato costruito con molta pazienza ed intriso dell’energia del proprietario e serve a proteggerlo nel mondo astrale, che può essere pericoloso. Non per cattiveria. In astrale non esiste il buono o il cattivo, semplicemente è un mondo predatorio dove si è a caccia di energia.
Quelli ad un cerchio servono anche per fare delle guarigioni. Mentre si tesse la tela, si manda  energia alla persona che si vuole guarire. Quando l’Acchiappasogni è finito lo si da a chi è stato dedicato. L’ho provato diverse volte, è uno strumento molto potente.
Quello  a due cerchi è l’Acchiappasogni del cuore. Se si guarda da un’angolazione particolare, si vede che sono due cuori uno dentro l’altro. 
È l’Acchiappasogni per gli Insognatori. Ci aiuta a cambiare i sogni e quindi la realtà in cui viviamo.

F – Molto interessante, spiegami meglio

P- Si. Anche questo è uno strumento molto potente. Gli antichi sciamani toltechi  insegnano che tutto ciò che ci capita nella vita reale, ci è già capitato in sogno ed ecco perché si vuole arrivare a modificare i propri sogni. Se modifichiamo i nostri sogni, stiamo modificando la nostra realtà.
Quindi questo tipo di Acchiappasogni ci permette di connettere la nostra coscienza con il corpo astrale, di modo che possiamo modificare i sogni e di conseguenza la realtà in cui viviamo.

F – È davvero una cosa fantastica!

P – Si, è davvero così.
Non è particolarmente complicato da costruire ed una volta imparata la tecnica, mentre lo si lavora, fa emergere un sacco di cose, le resistenze, le paure.
Costruire il proprio Acchiappasogni è innanzi tutto una guarigione per sè stessi e la creazione di un oggetto di potere molto potente.

F – Bene Pietro, con questa grande emozione e la curiosità di lavorare con te, io ti ringrazio infinitamente e non vedo l’ora di incontrare di nuovo te e gli amici di Aloha  per una magica e potente esperienza!
A presto carissimo e grazie del tuo tempo

P – Grazie a te e tutti quelli che saranno con noi. A prestissimo è un grande abbraccio.

Fabiana Guizzetti

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